{"video":[],"contents":[{"id":"wk-0","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":33,"end":46},"art":"Città del Vaticano","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/00/Flag_of_the_Vatican_City.svg/125px-Flag_of_the_Vatican_City.svg.png\"></div><br><div>\n\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n\n\n<p>La <b>Città del Vaticano</b>, ufficialmente <b>Stato della Città del Vaticano</b> (in latino: <i>Status Civitatis Vaticanæ</i>), comunemente chiamata anche semplicemente <b>Vaticano</b>, <b>Santa Sede</b> o per antonomasia <b>San Pietro</b>, è una città-Stato indipendente dell'Europa. È il più piccolo stato sovrano del mondo sia per popolazione (836 abitanti) sia per estensione territoriale (<span style=\"white-space:nowrap; display:inline-block\">0,44&nbsp;km²</span>), <span title=\"Il testo selezionato deve essere comprovato da una fonte affidabile. Modifica la pagina per aggiungere fonti.\" style=\"background:#ffeaea; color:#444444\">ma proprio quest'ultima pone al contempo lo Stato al secondo posto in Europa per densità di popolazione.</span></p>\n<p>La Città del Vaticano è un'enclave nel territorio della Repubblica Italiana inserita nel tessuto urbano della città di Roma. Nello stato vige un regime di monarchia assoluta teocratica elettiva di tipo patrimoniale, con a capo il papa della Chiesa Cattolica. La lingua ufficiale è l'italiano, mentre il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede.</p>\n<p>Lo Stato della Città del Vaticano batte moneta propria, ma per effetto dell'unione doganale e monetaria con l'Italia adotta l'euro che negli otto tagli delle monete metalliche riportano nella faccia nazionale l'effigie del papa regnante ovvero soggetti vaticani ed emette propri francobolli utilizzabili per il servizio postale verso tutto il mondo (ma ovviamente solo con spedizione dalle Poste Vaticane). Importanti le serie commemorative delle monete e dei francobolli molto ricercate dai numismatici e dai filatelici di tutto il mondo. In Vaticano è inoltre edito un giornale quotidiano, <i>L'Osservatore Romano</i>, fondato nel 1861, e dal 1931 funziona una emittente, la Radio Vaticana, che trasmette in tutto il mondo in varie lingue.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1228\nCached time: 20170302144738\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.280 seconds\nReal time usage: 0.388 seconds\nPreprocessor visited node count: 1526/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 22195/2097152 bytes\nTemplate argument size: 3936/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 1/500\nLua time usage: 0.115/10.000 seconds\nLua memory usage: 3.8 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 354.898 1 -total\n 49.90% 177.085 1 Template:Stato\n 17.78% 63.107 1 Template:Coord\n 10.88% 38.605 1 Template:Nota_disambigua\n 10.01% 35.514 1 Template:Str_find\n 7.83% 27.800 8 Template:Wikidata\n 7.76% 27.554 4 Template:Lingue\n 7.38% 26.208 1 Template:M\n 6.96% 24.691 4 Template:Cita_web\n 6.71% 23.827 1 Template:Tutto_attaccato\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Città del Vaticano\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Città del Vaticano"},{"id":"wk-1","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":70,"end":83},"art":"Patti Lateranensi","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/a7/Patti_Lateranensi.jpg/260px-Patti_Lateranensi.jpg\"></div><br><div>\n\n<p><b>Patti Lateranensi</b> è il nome che è stato stabilito per gli accordi di mutuo riconoscimento tra il Regno d'Italia e la Santa Sede sottoscritti l'11 febbraio 1929, grazie ai quali per la prima volta dall'Unità d'Italia furono stabilite regolari relazioni bilaterali tra Italia e Santa Sede.</p>\n<p>Presero il nome del Palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli accordi, che furono negoziati tra il Cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto della Santa Sede e il Presidente del Consiglio dei ministri nonché duce d'Italia Benito Mussolini per conto del Regno d'Italia.</p>\n<p>Il rapporto tra Stato e Chiesa era precedentemente disciplinato unilateralmente dalla cosiddetta «legge delle Guarentigie», approvata dal Parlamento italiano il 13 maggio 1871 dopo la presa di Roma. La legge delle Guarentigie non venne mai riconosciuta dai Pontefici, da Pio IX in poi; la somma stanziata anno per anno dal governo italiano venne conservata in un apposito conto, in attesa di concludere un accordo con la Santa Sede.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1282\nCached time: 20170302144905\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.072 seconds\nReal time usage: 0.130 seconds\nPreprocessor visited node count: 317/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 5726/2097152 bytes\nTemplate argument size: 403/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 11/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.035/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.53 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 100.981 1 Template:Infobox_trattato\n100.00% 100.981 1 -total\n 95.17% 96.108 1 Template:Infobox\n 52.26% 52.769 1 Template:Immagine_sinottico\n 5.73% 5.789 1 Template:ITA_1861-1946\n 4.65% 4.699 1 Template:Bandiera\n 1.79% 1.808 8 Template:Naz/ITA_1861-1946\n 0.91% 0.920 1 Template:SantaSede\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Patti Lateranensi\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Patti Lateranensi"},{"id":"wk-2","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":102,"end":115},"art":"Giardini Vaticani","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/23/Vatikanische_Gaerten_Museen_Rom.jpg/260px-Vatikanische_Gaerten_Museen_Rom.jpg\"></div><br><div>\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n<p>I <b>Giardini Vaticani</b> occupano 0,23 (23 ettari) dei 0,44&nbsp;km² della Città del Vaticano e si estendono da sud a nord-ovest del piccolo stato. I Musei Vaticani li separano dalla zona nord, in cui risiedono le banche, il giornale e i Palazzi Apostolici dove abita il Pontefice.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1287\nCached time: 20170302145100\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.092 seconds\nReal time usage: 0.122 seconds\nPreprocessor visited node count: 581/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 14349/2097152 bytes\nTemplate argument size: 929/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 2/500\nLua time usage: 0.049/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.26 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 106.919 1 Template:Parco\n100.00% 106.919 1 -total\n 76.52% 81.813 1 Template:Infobox\n 38.29% 40.934 5 Template:Wikidata\n 11.35% 12.132 1 Template:Band_dip\n 9.55% 10.207 1 Template:Controllo_Wikidata\n 6.48% 6.924 1 Template:Coord\n 4.43% 4.736 1 Template:Str_endswith\n 3.12% 3.341 1 Template:Bandiera\n 2.89% 3.093 1 Template:Immagine_sinottico\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Giardini Vaticani\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Giardini Vaticani"},{"id":"wk-3","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":120,"end":132},"art":"Cupola di San Pietro","lang":"it","wiki":"<div><p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n\n<p>La <b>cupola di San Pietro</b> costituisce la copertura della crociera della basilica di San Pietro in Vaticano.</p>\n<p>È una delle più vaste coperture in muratura mai costruite; presenta un diametro interno di circa 42 metri e porta l'altezza complessiva della basilica, dalla base fino alla sommità della lanterna, ad oltre 130 metri. Le sue forme, espressione del passaggio dall'architettura rinascimentale a quella barocca, rispecchiano in buona parte il disegno di Michelangelo Buonarroti, che vi lavorò fino all'anno della sua morte, avvenuta nel 1564.</p>\n<p>Costituisce inoltre uno dei simboli più celebri della città di Roma, dove viene popolarmente denominata <i>Cupolone</i>, nonché uno dei punti più panoramici della città, con vista a 360 gradi sull'intera Città del Vaticano e su quasi tutti i quartieri del centro storico di Roma.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1289\nCached time: 20170303143412\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.044 seconds\nReal time usage: 0.062 seconds\nPreprocessor visited node count: 58/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1606/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.024/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.14 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 46.736 1 Template:Coord\n100.00% 46.736 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Cupola di San Pietro\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Cupola di San Pietro"},{"id":"wk-4","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":150,"end":163},"art":"Giuseppe Valadier","lang":"it","wiki":"<div>\n\n\n<p><b>Giuseppe Valadier</b> (Roma, 14 aprile 1762 – Roma, 1º febbraio 1839) è stato un architetto, orafo e argentiere italiano, uno dei più importanti del periodo neoclassico.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1276\nCached time: 20170303143527\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.096 seconds\nReal time usage: 0.134 seconds\nPreprocessor visited node count: 39/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1090/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 14/500\nLua time usage: 0.074/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.81 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 122.067 1 Template:Bio\n100.00% 122.067 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe Valadier\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Giuseppe Valadier"},{"id":"wk-5","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":214,"end":227},"art":"Conclave","lang":"it","wiki":"<div>\n\n<p><b>Conclave</b> è un termine che deriva dal latino <i>cum clave</i>, cioè \"(chiuso) con la chiave\" o \"sottochiave\". Usualmente indica sia la sala in cui si riuniscono i cardinali per eleggere un nuovo papa, sia la riunione vera e propria. Viene spesso riferito allegoricamente anche a riunioni generiche (es. conclave di medici, conclave di giuristi).</p>\n<p>L'evento storico che diede il nome di conclave all'elezione dei pontefici risale al 1270, quando gli abitanti di Viterbo, allora sede papale, stanchi di anni di indecisioni dei cardinali, li chiusero a chiave nella sala grande del palazzo papale e ne scoperchiarono parte del tetto, in modo da metterli nelle condizioni di decidere al più presto chi eleggere come nuovo pontefice, che fu papa Gregorio X. Un fatto ricordato recentemente nel capoluogo della Tuscia con l'inaugurazione di un nuovo allestimento che ricorda quelle vicende.</p>\n<p>Tuttavia il primo Pontefice eletto <i>cum clave</i> fu papa Gelasio II, eletto il 24 gennaio 1118 all'unanimità dei cardinali riuniti nel Monastero di San Sebastiano sul Palatino, luogo segreto e chiuso al pubblico scelto appositamente per evitare interferenze esterne sulla scelta del successore di Pietro (si era in piena lotta per le investiture).</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1281\nCached time: 20170303143713\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.056 seconds\nReal time usage: 0.063 seconds\nPreprocessor visited node count: 92/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1334/2097152 bytes\nTemplate argument size: 162/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.013/10.000 seconds\nLua memory usage: 968 KB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 56.149 1 -total\n 49.99% 28.071 1 Template:Nota_disambigua\n 45.24% 25.400 2 Template:Str_find\n 29.18% 16.385 1 Template:Cita_web\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Conclave\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Conclave"},{"id":"wk-6","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":239,"end":252},"art":"Papa Paolo VI","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/a/aa/PaoloVI.jpg/250px-PaoloVI.jpg\"></div><br><div>\n\n<p><b>Papa</b> <b>Paolo VI</b> (in latino: <i>Paulus PP. VI</i>, nato <b>Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini</b>; Concesio, 26 settembre 1897 – Castel Gandolfo, 6 agosto 1978) è stato il 262º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, primate d'Italia e 4º sovrano dello Stato della Città del Vaticano a partire dal 21 giugno 1963 fino alla morte. Venerabile dal 20 dicembre 2012, dopo che papa Benedetto XVI ne aveva riconosciuto le virtù eroiche, è stato beatificato il 19 ottobre 2014 da papa Francesco.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1191\nCached time: 20170303143805\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.220 seconds\nReal time usage: 0.393 seconds\nPreprocessor visited node count: 353/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 5745/2097152 bytes\nTemplate argument size: 1868/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 6/40\nExpensive parser function count: 10/500\nLua time usage: 0.143/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.83 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 331.556 1 -total\n 91.76% 304.226 1 Template:Bio\n 4.01% 13.292 1 Template:Papa_della_Chiesa_cattolica\n 2.92% 9.693 1 Template:Santo\n 0.89% 2.947 3 Template:Santo/Selettore_colori\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Papa Paolo VI\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Papa Paolo VI"},{"id":"wk-7","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":266,"end":279},"art":"Pietro apostolo","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c2/Simone_Martini_-_San_Pietro.jpg/225px-Simone_Martini_-_San_Pietro.jpg\"></div><br><div>\n\n\n<p><b>Simone</b>, detto <b>Pietro</b> (Betsaida, I secolo a.C. – Roma, 64-67?), è stato uno dei dodici apostoli di Gesù; è considerato il primo papa della Chiesa cattolica. Nato in Galilea, fu un pescatore ebreo di Cafarnao. Il suo nome originario era <b>Šim'ôn</b> (שמעון, \"colui che ascolta\", traslitterato in greco come Σίμων).</p>\n<p>Divenuto apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea, fece parte di una cerchia ristretta (insieme con Giovanni e Giacomo) dei tre che assistettero alla resurrezione della figlia di Giairo, alla trasfigurazione e all'agonia di Gesù nell'orto degli ulivi. Tentò di difendere il Maestro dall'arresto, riuscendo soltanto a ferire uno degli assalitori. Unico, insieme con il cosiddetto \"discepolo prediletto\", a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch'egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il Maestro, come questi aveva predetto. Dopo la crocifissione e la successiva resurrezione di Gesù, Pietro venne nominato dallo stesso Maestro capo dei dodici apostoli e promotore dunque di quel movimento che sarebbe poi divenuto la prima Chiesa cristiana.</p>\n<p>Instancabile predicatore, fu il primo a battezzare un pagano, il centurione Cornelio. Entrò in disaccordo con Paolo di Tarso riguardo ad alcune questioni riguardanti giudei e pagani, risolte comunque durante il primo concilio di Gerusalemme. Secondo la tradizione, divenne primo vescovo di Antiochia di Siria per circa 30 anni, dal 34 al 64 d.C., continuò la sua predicazione fino a Roma dove morì fra il 64 e il 67, durante le persecuzioni anticristiane ordinate da Nerone. A Roma Pietro e Paolo sono venerati insieme come colonne fondanti della Chiesa. Pietro è considerato santo da tutte le confessioni cristiane, sebbene alcune neghino il primato petrino e altre il primato papale che ne consegue.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1284\nCached time: 20170303143912\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.128 seconds\nReal time usage: 0.161 seconds\nPreprocessor visited node count: 384/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 6212/2097152 bytes\nTemplate argument size: 3441/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 6/500\nLua time usage: 0.065/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.9 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 124.795 1 -total\n 63.92% 79.770 1 Template:Bio\n 19.40% 24.209 1 Template:Nota_disambigua\n 17.11% 21.353 1 Template:Str_find\n 5.95% 7.424 1 Template:Papa_della_Chiesa_cattolica\n 5.45% 6.797 1 Template:Avvisounicode\n 5.00% 6.236 1 Template:Santo\n 1.71% 2.137 3 Template:Santo/Selettore_colori\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro apostolo\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Pietro apostolo"},{"id":"wk-8","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":282,"end":295},"art":"Necropoli vaticana","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a7/Plan_of_the_Mausoleums_in_the_Vatican_Necropolis.jpg/260px-Plan_of_the_Mausoleums_in_the_Vatican_Necropolis.jpg\"></div><br><div>\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n<p>La <b>Necropoli Vaticana</b>, ubicata a 10 metri sotto la Basilica di San Pietro in Vaticano, sotto il livello delle grotte vaticane, in corrispondenza della navata centrale della stessa basilica, è un cimitero di epoca romana, posto accanto al circo di Nerone, dove coesistono tombe databili al periodo tra I e IV secolo (sia pagane che cristiane). In epoca imperiale l'area del Vaticano non era compresa tra le mura cittadine e vedeva la presenza di aree cimiteriali, in relazione con la Via Trionfale (posta tra Vaticano e Mausoleo di Adriano).</p>\n<p>Secondo un'antichissima tradizione, il sito è riconosciuto come luogo della sepoltura dell'apostolo Pietro, che dovrebbe aver subito il martirio proprio nei vicini <i>Horti neroniani</i>.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1280\nCached time: 20170303144001\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.060 seconds\nReal time usage: 0.087 seconds\nPreprocessor visited node count: 543/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 8135/2097152 bytes\nTemplate argument size: 372/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 13/40\nExpensive parser function count: 2/500\nLua time usage: 0.028/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.59 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 71.313 1 Template:Sito_archeologico\n100.00% 71.313 1 -total\n 68.85% 49.100 1 Template:Infobox\n 27.16% 19.366 1 Template:Immagine_sinottico\n 26.67% 19.022 1 Template:Coord\n 16.36% 11.669 1 Template:Band_dip\n 6.88% 4.905 1 Template:Str_endswith\n 4.97% 3.543 1 Template:Bandiera\n 2.18% 1.555 1 Template:Sigla_dipendenza\n 1.88% 1.342 9 Template:Naz/VAT\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli vaticana\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Necropoli vaticana"},{"id":"wk-9","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":302,"end":315},"art":"Circo di Nerone","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/2f/Nero_Circus.jpg/260px-Nero_Circus.jpg\"></div><br><div>\n\n<p>Il <b>circo di Nerone</b> era un impianto per spettacoli dell'antica Roma lungo 540 metri e largo circa 100, che sorgeva nel luogo dove oggi si trova la basilica di San Pietro in Vaticano, in una valle che correva da dove si trova la parte sinistra della basilica fino quasi ad arrivare al Tevere. L'area dei Carceres, da dove partivano le bighe, era situata nel punto dal quale la Via del Sant'Uffizio lascia piazza Pio XII, mentre quella del lato curvo va rintracciata qualche decina di metri dopo l'abside della basilica di San Pietro.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1290\nCached time: 20170303144100\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.060 seconds\nReal time usage: 0.092 seconds\nPreprocessor visited node count: 776/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 7612/2097152 bytes\nTemplate argument size: 1867/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 15/40\nExpensive parser function count: 6/500\nLua time usage: 0.020/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.33 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 78.317 1 -total\n 82.54% 64.642 1 Template:Sito_archeologico\n 77.18% 60.442 1 Template:Infobox\n 31.45% 24.629 1 Template:Immagine_sinottico\n 17.38% 13.608 1 Template:F\n 15.18% 11.891 1 Template:Avviso\n 15.08% 11.812 1 Template:Band_dip\n 8.12% 6.360 1 Template:Categorie_avviso\n 7.17% 5.615 1 Template:DivAmmW\n 6.28% 4.918 1 Template:Str_endswith\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Circo di Nerone\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Circo di Nerone"},{"id":"wk-10","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":316,"end":329},"art":"Papa Pio XII","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d8/His_Holiness_Pope_Pius_XII.png/250px-His_Holiness_Pope_Pius_XII.png\"></div><br><div>\n\n<p><b>Papa</b> <b>Pio XII</b>, detto <i>Pastor Angelicus</i> (in latino: <i>Pius PP. XII</i>, nato <b>Eugenio Maria Giuseppe Pacelli</b>; Roma, 2 marzo 1876 – Castel Gandolfo, 9 ottobre 1958), è stato il 260º papa della Chiesa cattolica e 2º sovrano dello Stato della Città del Vaticano dal 2 marzo 1939 al 9 ottobre 1958. Nel 1990, a conclusione della prima fase di beatificazione, ha ricevuto il titolo di Servo di Dio. Nel 2009, a conclusione della seconda fase, ha ricevuto il titolo di Venerabile, che ne attesta l'eroicità delle virtù per la Chiesa. La causa di canonizzazione è affidata alla Compagnia di Gesù, che dal 2013 ha attivato un <i>account</i> twitter e un sito internet ufficiale. 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Il Palazzo del Laterano ospita ora il Museo Storico dello Stato Pontificio, gli uffici del Vicariato di Roma e l'Appartamento del Cardinale Vicario di Sua Santità per Roma e Distretto. Il Palazzo del Laterano, insieme alla basilica ed altri edifici adiacenti, gode del diritto di extraterritorialità, essendo sotto la piena ed esclusiva giurisdizione della Santa Sede.</p>\n<p>Costituisce parte di un complesso più ampio di cui fanno parte anche la Basilica, il Battistero, i resti del medioevale Palazzo Papale con la Scala Santa e con la Cappella Papale detta <i>Sancta Sanctorum</i>. Vicino al Palazzo, accanto alla Scala Santa, si trova il <i>Triclinio Leonino</i> e nella piazza antistante c'è l'Obelisco Lateranense, il più grande degli Obelischi di Roma.</p>\n<p>Una pianta di Giuseppe Vasi, risalente alla metà del XVIII secolo, è visibile qui. Dall'inizio del IV secolo, è stata ininterrottamente la residenza principale dei papi, come detto, per circa mille anni.</p>\n<p>Il complesso fortificato del Laterano creava una cittadella intorno al Palazzo Papale, includendovi anche la Cattedrale e il Battistero, e partiva dalla Porta Asinaria e dalle Mura Aureliane, terminando col Castrum dei Santi Quattro Coronati, dove i pontefici si rifugiavano in caso di pericolo.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1203\nCached time: 20170303150126\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.196 seconds\nReal time usage: 0.304 seconds\nPreprocessor visited node count: 518/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 15579/2097152 bytes\nTemplate argument size: 408/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 1/500\nLua time usage: 0.078/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.72 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report 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della Chiesa cattolica dal 1370 alla morte.</p>\n<p>Fu l'ultimo dei Papi di Avignone, poiché nel 1377 riportò a Roma la sede papale.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1223\nCached time: 20170303150239\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.108 seconds\nReal time usage: 0.183 seconds\nPreprocessor visited node count: 212/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 2888/2097152 bytes\nTemplate argument size: 1027/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 5/40\nExpensive parser function count: 10/500\nLua time usage: 0.075/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.64 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 153.875 1 -total\n 91.35% 140.565 1 Template:Bio\n 8.58% 13.207 1 Template:Papa_della_Chiesa_cattolica\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Papa Gregorio XI\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Papa Gregorio 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Fontana, il nome di Maderno è oggi indissolubilmente legato alla facciata della chiesa di Santa Susanna alle Terme di Diocleziano e, soprattutto, alla realizzazione della facciata e della navata longitudinale della basilica di San Pietro.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1280\nCached time: 20170303150911\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.108 seconds\nReal time usage: 0.144 seconds\nPreprocessor visited node count: 185/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 3440/2097152 bytes\nTemplate argument size: 215/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 7/40\nExpensive parser function count: 10/500\nLua time usage: 0.079/10.000 seconds\nLua memory usage: 3.47 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 137.358 1 -total\n 77.31% 106.186 1 Template:Bio\n 13.31% 18.278 1 Template:DSS\n 12.28% 16.861 1 Template:Cita_web\n 4.68% 6.435 1 Template:DBI\n 3.68% 5.061 1 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Era dislocato in tutte le province dello Stato Pontificio con numerose caserme, ebbe a disposizione alcune caserme nella città di Roma, tra cui quella ubicata in piazza del Popolo, fatta edificare da papa Pio VII come sede del comando e delle dogane.</p>\n<p>Nel 1849 assunse la denominazione di Reggimento dei veliti pontifici, fu disciolto nel 1971 e trasformato in un corpo militarmente organizzato, l'attuale Corpo della gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano.</p>\n<p>La caserma, che vide l'acquartieramento dei carabinieri reali all'atto del loro ingresso a Roma, è oggi intitolata al luogotenente Giacomo Acqua ed utilizzata dall'Arma dei carabinieri. Mostre di uniformi, distintivi e bandiere del corpo sono custodite nel Museo storico vaticano presso il palazzo del Laterano, nel Museo nazionale di Castel Sant'Angelo e nel Museo di storia del Risorgimento di piazza Venezia.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1282\nCached time: 20170303151003\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.080 seconds\nReal time usage: 0.320 seconds\nPreprocessor visited node count: 709/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 10861/2097152 bytes\nTemplate argument size: 2052/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.027/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.18 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 91.307 1 Template:Infobox_unità_militare\n100.00% 91.307 1 -total\n 81.28% 74.214 1 Template:Infobox\n 32.33% 29.519 1 Template:Immagine_sinottico\n 9.16% 8.368 2 Template:Bandiera\n 6.99% 6.380 1 Template:VAT\n 5.01% 4.577 1 Template:PON\n 2.67% 2.442 4 Template:Infobox_unità_militare/Colore\n 2.60% 2.373 9 Template:Naz/VAT\n 2.35% 2.146 9 Template:Naz/PON\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Gendarmeria pontificia\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Gendarmeria pontificia"},{"id":"wk-17","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":716,"end":729},"art":"Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/1d/1344VaticanoSAnnaPalafrenieri.jpg/225px-1344VaticanoSAnnaPalafrenieri.jpg\"></div><br><div>\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n<p>La <b>chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri</b> è un luogo di culto cattolico sito in via di Sant'Anna nella Città del Vaticano, nei pressi di Porta Sant'Anna, uno dei varchi d'ingresso al piccolo Stato. L'architetto è Jacopo Barozzi, detto il Vignola.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1231\nCached time: 20170303151226\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.156 seconds\nReal time usage: 0.251 seconds\nPreprocessor visited node count: 455/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 12043/2097152 bytes\nTemplate argument size: 593/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 1/500\nLua time usage: 0.081/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.57 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 217.491 1 Template:Edificio_religioso\n100.00% 217.491 1 -total\n 83.95% 182.580 1 Template:Infobox\n 24.86% 54.071 1 Template:Immagine_sinottico\n 20.74% 45.101 1 Template:Wikidata\n 12.65% 27.517 1 Template:Band_dip\n 6.44% 14.009 1 Template:Coord\n 5.15% 11.211 1 Template:Bandiera\n 4.59% 9.993 1 Template:Str_endswith\n 2.83% 6.148 9 Template:Naz/VAT\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri"},{"id":"wk-18","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":736,"end":749},"art":"Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio","lang":"it","wiki":"<div>\n\n<p>L'<b>Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio</b> (in latino <i>Ordo Hospitalarius Sancti Ioannis de Deo</i>) è un istituto di vita consacrata cattolico: i frati di questo ordine mendicante, detti popolarmente <b>Fatebenefratelli</b>, pospongono al loro nome le sigle <b>O.H.</b> o <b>F.B.F.</b></p>\n<p>Il nome Fatebenefratelli nasce dall'abitudine del fondatore e dei primi compagni di invitare i benefattori a collaborare economicamente alle opere di carità dell'ordine dicendo: «Fate del bene a voi stessi, fratelli, per amore di Dio».</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1277\nCached time: 20170303151432\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.008 seconds\nReal time usage: 0.012 seconds\nPreprocessor visited node count: 4/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 0/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 2/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 0.000 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio"},{"id":"wk-19","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":770,"end":783},"art":"Guardia svizzera pontificia","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b0/SwissGuardFlag-Generique.png/280px-SwissGuardFlag-Generique.png\"></div><br><div>\n\n<p>La <b>Guardia svizzera pontificia</b> è un corpo armato fedelmente al servizio del papato dal 22 gennaio 1506. Si tratta dell'unico corpo di guardie svizzere ancora operativo.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1288\nCached time: 20170303151531\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.080 seconds\nReal time usage: 0.144 seconds\nPreprocessor visited node count: 604/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 11754/2097152 bytes\nTemplate argument size: 1227/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.030/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.32 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 116.773 1 -total\n 94.58% 110.440 1 Template:Infobox_unità_militare\n 89.61% 104.635 1 Template:Infobox\n 37.29% 43.542 1 Template:Immagine_sinottico\n 13.10% 15.296 1 Template:Cn2\n 5.41% 6.318 1 Template:VAT\n 5.35% 6.251 1 Template:Citazione\n 4.41% 5.146 1 Template:Bandiera\n 3.22% 3.765 2 Template:Lingue\n 1.86% 2.176 9 Template:Naz/VAT\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Guardia svizzera pontificia\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Guardia svizzera pontificia"},{"id":"wk-20","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":786,"end":799},"art":"Michelangelo Buonarroti","lang":"it","wiki":"<div>\n\n\n\n\n<p><b>Michelangelo Buonarroti</b> (Caprese, 6 marzo 1475 – Roma, 18 febbraio 1564) è stato uno scultore, pittore, architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento italiano, fu riconosciuto già al suo tempo come uno dei maggiori artisti di sempre.</p>\n<p>Fu nell'insieme un artista tanto geniale quanto irrequieto. Il suo nome è collegato a una serie di opere che lo hanno consegnato alla storia dell'arte, alcune delle quali sono conosciute in tutto il mondo e considerate fra i più importanti lavori dell'arte occidentale: il <i>David</i>, la <i>Pietà</i>, la <i>Cupola di San Pietro</i> o il ciclo di affreschi nella <i>Cappella Sistina</i> sono considerati traguardi insuperabili dell'ingegno creativo.</p>\n<p>Lo studio delle sue opere segnò le generazioni successive, dando vita, con altri modelli, a una scuola che fece arte \"alla maniera\" sua e che va sotto il nome di manierismo.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1192\nCached time: 20170303151654\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.192 seconds\nReal time usage: 0.228 seconds\nPreprocessor visited node count: 107/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1867/2097152 bytes\nTemplate argument size: 150/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 16/500\nLua time usage: 0.148/10.000 seconds\nLua memory usage: 4.99 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 196.199 1 -total\n 87.88% 172.422 1 Template:Bio\n 10.77% 21.123 1 Template:Nota_disambigua\n 9.12% 17.891 1 Template:Str_find\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo Buonarroti\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Michelangelo Buonarroti"},{"id":"wk-21","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":820,"end":833},"art":"Potere temporale","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http:null\"></div><br><div><p>L'espressione <b>potere temporale</b> si usa di solito in riferimento al periodo storico in cui il Papa, oltre ad essere sommo pontefice della Chiesa cattolica, è stato anche sovrano dello Stato Pontificio (752-1870). Il termine \"temporale\" indica il governo degli uomini (oggi definito \"potere politico\"). 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È erede dell'originaria Accademia dei Lincei, fondata a Roma nell'anno 1603 dal principe Federico Cesi; l'attuale istituzione è stata rifondata con questo nome nell'anno 1936 da papa Pio XI.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1287\nCached time: 20170303152001\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.044 seconds\nReal time usage: 0.062 seconds\nPreprocessor visited node count: 41/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1608/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.027/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.26 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 50.736 1 Template:Coord\n100.00% 50.736 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Pontificia accademia delle scienze\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Pontificia accademia delle scienze"},{"id":"wk-23","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":876,"end":889},"art":"Torre Gregoriana","lang":"it","wiki":"<div><p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n\n\n<p>La <b>Torre Gregoriana</b> o <b>Torre dei venti</b> è una torre a pianta circolare, collocata nei Giardini Vaticani alle spalle della basilica di San Pietro sul confine di sud-ovest. La torre viene costruita fra il 1578 e il 1580 dal bolognese Ottaviano Mascherino, architetto di Palazzo, principalmente per favorire gli studi astronomici per la riforma del Calendario, voluta da papa Gregorio XIII e promulgata nel 1582.</p>\n<p>Ancora oggi la torre è costituita da due piani e un ammezzato intermedio: al primo piano si trova la famosa sala della meridiana, inizialmente un loggiato aperto, le cui arcate furono fatte chiudere da papa Urbano VIII, e successivamente affrescate da opere di Simon Lagi e altri; La sala, divenuta nel frattempo la prima residenza della neo-convertita regina Cristina di Svezia, venne ulteriormente modificata da due inserimenti che le conferirono l'attuale nome: una meridiana e un sofisticato, quanto delicato, anemoscopio.</p>\n<p>Questi oggetti vennero costruiti dal cosmografo pontificio Ignazio Danti, in occasione della riforma del calendario gregoriano, la meridiana è costituita da una linea retta in marmo bianco che corre lungo il pavimento, parallela alla direzione Nord-Sud, il cui scopo era di misurare l'altezza del sole a mezzogiorno secondo le stagioni meteorologiche.</p>\n<p>L'anemoscopio era invece un complesso meccanismo che, agganciato al soffitto, serviva a misurare forza e direzione dei venti, potendoli così identificare; fu probabilmente anche a causa della sua complessità meccanica che l'anemoscopio smise di funzionare ben presto.</p>\n<p>Le osservazioni compiute con questa meridiana fornirono anche un'ennesima conferma alla necessità di modificare l'antico calendario giuliano.</p>\n<p>Ancora oggi le pareti della torre risultano affrescate da diverse opere di autori quali il Pomarancio e Matteino da Siena.</p>\n<p>Nel 1891 Leone XIII, promulgando il motu proprio <i>ut mysticam</i>, destinò la torre dei venti ad essere la sede della neo-istituita Specola Vaticana, decisione che ne rese indispensabile la modifica del tetto, sostituito da un terrazzo piano per consentire le osservazioni astronomiche.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1276\nCached time: 20170303152124\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.104 seconds\nReal time usage: 0.131 seconds\nPreprocessor visited node count: 5966/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 7636/2097152 bytes\nTemplate argument size: 2284/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 8/500\nLua time usage: 0.030/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.17 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 116.846 1 -total\n 48.61% 56.797 1 Template:Coord\n 48.48% 56.647 2 Template:Avviso\n 41.00% 47.904 1 Template:S\n 35.55% 41.533 5 Template:Icona_argomento\n 10.30% 12.032 1 Template:W\n 7.34% 8.575 2 Template:Categorie_avviso\n 1.30% 1.524 1 Template:Icona_lavoro\n 0.99% 1.154 2 Template:Argomenti_avviso\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Torre Gregoriana\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Torre Gregoriana"},{"id":"wk-24","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":890,"end":903},"art":"Martino Ferrabosco","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http:null\"></div><br><div><p><b>Martino Ferrabosco</b> o Ferabosco (Capolago, ... – Roma, 3 agosto 1623) è stato un architetto e incisore italiano.</p>\n<p>Di origine ticinese (Capolago, Lugano), fu attivo a Roma tra il secondo ed il terzo decennio del XVII secolo, dove iniziò come scalpellino, come tanti altri artisti con la stessa provenienza.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1232\nCached time: 20170303152405\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.100 seconds\nReal time usage: 0.149 seconds\nPreprocessor visited node count: 37/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 876/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 9/500\nLua time usage: 0.079/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.39 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 142.471 1 Template:Bio\n100.00% 142.471 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Martino Ferrabosco\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Martino Ferrabosco"},{"id":"wk-25","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":967,"end":980},"art":"L'Osservatore Romano","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/27/LOsservatore_Romano_Masthead.png/200px-LOsservatore_Romano_Masthead.png\"></div><br><div>\n\n\n<p><i><b>L'Osservatore Romano</b></i> è un quotidiano in lingua italiana edito nella Città del Vaticano. L'editore del quotidiano è la Segreteria per la comunicazione della Santa Sede. Non è un organo ufficiale della Santa Sede, in quanto ha una propria linea editoriale, ma è una delle tre fonti ufficiali per la diffusione delle notizie riguardanti la Santa Sede, insieme alla Radio Vaticana e al Centro Televisivo Vaticano.</p>\n<p>Dà copertura a tutte le attività pubbliche del papa, pubblica editoriali scritti da esponenti importanti della Chiesa cattolica e stampa i documenti ufficiali della Santa Sede. Esce tutti i giorni, tranne la domenica, nel primo pomeriggio con la data del giorno successivo. Sotto la testata sono riportate due citazioni: la formula del diritto romano <i>Unicuique suum</i> (“A ciascuno il suo”) e l'espressione evangelica <i>non praevalebunt</i> (da intendersi: “[le porte degli Inferi] non prevarranno”). La foliazione è di otto pagine. 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Si tratta del primo capolavoro dell'allora poco più che ventenne Michelangelo, considerata una delle maggiori opere d'arte che l'Occidente abbia mai prodotto. È anche l'unica opera da lui firmata, sulla fascia a tracolla che regge il manto della Vergine: <small>MICHEL.A[N]GELVS BONAROTVS FLORENT[INVS] FACIEBAT</small> (\"Lo fece il fiorentino Michelangelo Buonarroti\").</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1288\nCached time: 20170303152728\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.064 seconds\nReal time usage: 0.113 seconds\nPreprocessor visited node count: 181/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 3342/2097152 bytes\nTemplate argument size: 411/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.032/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.35 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 98.171 1 Template:Opera_d'arte\n100.00% 98.171 1 -total\n 83.47% 81.943 1 Template:Infobox\n 52.18% 51.225 1 Template:Immagine_sinottico\n 13.02% 12.779 1 Template:Ordina_per_titolo\n 2.48% 2.435 1 Template:Tooltip\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Pietà vaticana\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Pietà vaticana"},{"id":"wk-27","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1037,"end":1050},"art":"László Tóth (geologo)","lang":"it","wiki":"<div>\n<p><b>László Tóth</b> (Pilisvörösvár, 1º luglio 1938 – Strathfield, 11 settembre 2012) è stato un geologo australiano di origine ungherese, noto per aver vandalizzato la <i>Pietà</i> di Michelangelo Buonarroti il 21 maggio 1972.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1203\nCached time: 20170303152831\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.128 seconds\nReal time usage: 0.161 seconds\nPreprocessor visited node count: 44/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1132/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 14/500\nLua time usage: 0.090/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.49 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 143.515 1 Template:Bio\n100.00% 143.515 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/László Tóth (geologo)\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"László Tóth (geologo)"},{"id":"wk-28","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1168,"end":1181},"art":"Bernardo Rossellino","lang":"it","wiki":"<div>\n<p><b>Bernardo Rossellino</b>, vero nome <b>Bernardo di Matteo Gamberelli</b> o, più raramente, <b>Gambarelli</b>, detto Rossellino, forse per il colore dei capelli (Settignano, 1409 – Firenze, 1464), è stato un architetto e scultore italiano.</p>\n<p>È fratello di Antonio Rossellino, anch'egli artista.</p>\n<p>Fu lui a codificare il genere della tomba umanistica, volta a celebrare il defunto laico per le sue opere terrene, con la realizzazione di quella di Leonardo Bruni, cancelliere della Repubblica fiorentina e umanista egli stesso.</p>\n<p>Il suo importante contributo architettonico, esemplificato nella piazza di Pienza con i suoi edifici, ne fa il più importante continuatore di Leon Battista Alberti.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1289\nCached time: 20170303153128\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.072 seconds\nReal time usage: 0.099 seconds\nPreprocessor visited node count: 44/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1208/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3/40\nExpensive parser function count: 8/500\nLua time usage: 0.052/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.81 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 85.572 1 Template:Bio\n100.00% 85.572 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Bernardo Rossellino\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Bernardo Rossellino"},{"id":"wk-29","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1192,"end":1205},"art":"Grotte Vaticane","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/fb/Pianta_delle_Grotte_Vaticane.jpg/198px-Pianta_delle_Grotte_Vaticane.jpg\"></div><br><div>\n\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n<p>Le <b>Grotte Vaticane</b> si estendono sotto una parte della navata centrale della Basilica di San Pietro in Vaticano, tre metri sotto l'attuale pavimento, dall'altare maggiore (il cosiddetto <i>altare papale</i>) sino a circa metà della navata; formano una vera e propria chiesa sotterranea che occupa lo spazio tra l'attuale pavimento della basilica e quello dell'antica basilica costantiniana del IV secolo.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1225\nCached time: 20170303153214\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.064 seconds\nReal time usage: 0.094 seconds\nPreprocessor visited node count: 620/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 10875/2097152 bytes\nTemplate argument size: 1964/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 3/500\nLua time usage: 0.029/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.46 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 79.488 1 -total\n 84.81% 67.416 1 Template:Sito_archeologico\n 59.37% 47.196 1 Template:Infobox\n 28.72% 22.829 1 Template:Immagine_sinottico\n 21.63% 17.195 1 Template:Coord\n 15.08% 11.986 1 Template:F\n 13.46% 10.696 1 Template:Avviso\n 6.73% 5.346 1 Template:Categorie_avviso\n 5.90% 4.693 1 Template:VAT\n 4.77% 3.790 1 Template:Bandiera\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Grotte Vaticane\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Grotte Vaticane"},{"id":"wk-30","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1233,"end":1248},"art":"Arnolfo di Cambio","lang":"it","wiki":"<div>\n\n\n<p><b>Arnolfo di Cambio</b>, noto anche come <b>Arnolfo di Lapo</b> (Colle di Val d'Elsa, 1232 o 1240 circa – Firenze, 8 marzo 1302-1310 circa), è stato uno scultore, architetto e urbanista italiano attivo in particolare a Roma e a Firenze alla fine del Duecento e ai primi del secolo successivo.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1225\nCached time: 20170303153548\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.080 seconds\nReal time usage: 0.109 seconds\nPreprocessor visited node count: 95/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 2622/2097152 bytes\nTemplate argument size: 147/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 5/40\nExpensive parser function count: 11/500\nLua time usage: 0.056/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.79 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 95.250 1 -total\n 97.66% 93.023 1 Template:Bio\n 2.27% 2.164 1 Template:Citazione\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Arnolfo di Cambio\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Arnolfo di Cambio"},{"id":"wk-31","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1291,"end":1304},"art":"Cappella Sistina","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4a/Chapelle_sixtine2.jpg/260px-Chapelle_sixtine2.jpg\"></div><br><div>\n\n\n<p><span style=\"font-size: small\"></span></p>\n\n\n<p>La <b>Cappella Sistina</b>, dedicata a Maria Assunta in Cielo, è la principale cappella del palazzo apostolico, nonché uno dei più famosi tesori culturali e artistici della Città del Vaticano, inserita nel percorso dei Musei Vaticani. Fu costruita tra il 1536 e il 1541, all'epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome.</p>\n<p>È conosciuta in tutto il mondo sia per essere il luogo nel quale si tengono il conclave e altre cerimonie ufficiali del Papa (in passato anche alcune incoronazioni papali), sia per essere decorata con una delle opere d'arte più conosciute e celebrate della civiltà artistica occidentale, gli affreschi di Michelangelo Buonarroti, che ricoprono la volta (1508-1512) e la parete di fondo (del <i>Giudizio Universale</i>) sopra l'altare (1535-1541).</p>\n<p>È considerata forse la più completa e importante di quella «teologia visiva, che è stata chiamata <i>Biblia pauperum</i>». Le pareti inoltre conservano una serie di affreschi di alcuni dei più grandi artisti italiani della seconda metà del Quattrocento (Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Pinturicchio, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli, Piero di Cosimo e altri).</p>\n<p>Esiste anche una \"Cappella Sistina\" nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, edificata da Sisto V, e una nella cattedrale di Savona, fatta edificare da Sisto IV come mausoleo per i propri genitori.</p>\n\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1287\nCached time: 20170303153635\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.092 seconds\nReal time usage: 0.133 seconds\nPreprocessor visited node count: 573/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 12762/2097152 bytes\nTemplate argument size: 910/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 1/500\nLua time usage: 0.037/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.83 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 96.542 1 -total\n 80.58% 77.789 1 Template:Edificio_religioso\n 66.23% 63.939 1 Template:Infobox\n 22.44% 21.664 1 Template:Wikidata\n 21.10% 20.374 1 Template:Immagine_sinottico\n 16.19% 15.634 1 Template:Nota_disambigua\n 14.21% 13.717 2 Template:Str_find\n 9.15% 8.829 1 Template:Band_dip\n 9.07% 8.755 1 Template:Coord\n 3.27% 3.155 1 Template:Bandiera\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Cappella Sistina\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Cappella Sistina"},{"id":"wk-32","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1315,"end":1328},"art":"Perugino","lang":"it","wiki":"<div>\n\n<p><b>Pietro di Cristoforo Vannucci</b>, noto come il <b>Perugino</b> o come <b>Pietro Perugino</b> (Città della Pieve, 1448 circa – Fontignano, febbraio 1523), è stato un pittore italiano.</p>\n<p>Titolare in contemporanea di due attivissime botteghe, a Firenze e a Perugia, fu per un paio di decenni il più noto e influente pittore italiano.</p>\n<p>Fuse insieme la luce e la monumentalità di Piero della Francesca con il naturalismo e i modi lineari di Andrea del Verrocchio, filtrandoli attraverso i modi gentili della pittura umbra. 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Esiste infine un terzo evento, la fumata <b>gialla</b>, che non è portatore di alcun significato specifico, ma è solo un mezzo per provare, all'inizio, il funzionamento della stufa senza produrre emissioni di fumo che potrebbero essere fraintese.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1283\nCached time: 20170303154158\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.036 seconds\nReal time usage: 0.058 seconds\nPreprocessor visited node count: 31/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 936/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 2/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.011/10.000 seconds\nLua memory usage: 839 KB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 36.961 1 Template:Cita_web\n100.00% 36.961 1 -total\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Fumata nera e fumata bianca\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Fumata nera e fumata bianca"},{"id":"wk-36","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1433,"end":1446},"art":"Volta della Cappella Sistina","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e3/Cappella_sistina,_volta_00.jpg/122px-Cappella_sistina,_volta_00.jpg\"></div><br><div>\n\n<p>La <b>volta della Cappella Sistina</b> contiene un celeberrimo ciclo di affreschi di Michelangelo Buonarroti, realizzato nel 1508-1512 e considerato uno dei capolavori assoluti dell'arte occidentale. Commissionato da papa Giulio II fu un'immane sfida per l'artista che, oltre a non sentire la pittura come arte a lui più congeniale (si dichiarò sempre scultore), terminò la complessa decorazione di quasi 500&nbsp;m² a tempo di record e quasi in solitaria.</p>\n<p>Il ciclo di affreschi completava iconologicamente le <i>Storie di Gesù</i> e <i>di Mosè</i> realizzate da un team di pittori (tra cui Botticelli, Ghirlandaio e Perugino) nel 1481-1482, al tempo di Sisto IV; Michelangelo dipinse infatti sulla volta le storie dell'umanità \"<i>ante legem</i>\", cioè prima che Dio inviasse le Tavole della Legge a Mosè.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1195\nCached time: 20170303154607\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.092 seconds\nReal time usage: 0.128 seconds\nPreprocessor visited node count: 194/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 4114/2097152 bytes\nTemplate argument size: 605/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.042/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.28 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 97.041 1 -total\n 96.88% 94.017 1 Template:Opera_d'arte\n 79.23% 76.887 1 Template:Infobox\n 41.96% 40.721 1 Template:Immagine_sinottico\n 13.12% 12.728 1 Template:Ordina_per_titolo\n 3.31% 3.211 1 Template:Tooltip\n 3.02% 2.930 1 Template:Citazione\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Volta della Cappella Sistina\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Volta della Cappella Sistina"},{"id":"wk-37","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1447,"end":1460},"art":"Giudizio universale (Michelangelo)","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a5/Michelangelo,_Giudizio_Universale_02.jpg/291px-Michelangelo,_Giudizio_Universale_02.jpg\"></div><br><div>\n<p>Il <i><b>Giudizio universale</b></i> (1535-1541) è un affrescodi Michelangelo Buonarroti, realizzato tra il 1535 e il 1541 su commissione di papa Paolo III Farnese per decorare la parete dietro l'altare della Cappella Sistina (Musei Vaticani, Roma). Si tratta di una delle più grandiose rappresentazioni della parusia, ovvero dell'evento dell'ultima venuta alla fine dei tempi del Cristo per inaugurare il Regno di Dio, nonché il più grande capolavoro dell'arte occidentale in generale.</p>\n<p>Il <i>Giudizio universale</i> segnò la fine di un'epoca e costituì uno spartiacque della storia dell'arte e del pensiero umano: all'uomo forte e sicuro dell'Umanesimo e del primo Rinascimento, che Michelangelo stesso aveva esaltato negli Ignudi della volta, subentra una visione caotica e angosciata che investe tanto i dannati quanto i beati, nella totale mancanza di certezze che rispecchia la deriva e le insicurezze della nuova epoca.</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1208\nCached time: 20170303154729\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.136 seconds\nReal time usage: 0.460 seconds\nPreprocessor visited node count: 208/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 3926/2097152 bytes\nTemplate argument size: 394/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.064/10.000 seconds\nLua memory usage: 1.56 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 415.776 1 -total\n 69.74% 289.982 1 Template:Opera_d'arte\n 62.22% 258.698 1 Template:Infobox\n 29.78% 123.830 1 Template:Immagine_sinottico\n 21.72% 90.314 1 Template:Cita_web\n 10.01% 41.618 1 Template:Tooltip\n 5.20% 21.628 1 Template:Ordina_per_titolo\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Giudizio universale (Michelangelo)\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Giudizio universale (Michelangelo)"},{"id":"wk-38","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":1552,"end":1565},"art":"Antonio del Pollaiolo","lang":"it","wiki":"<div>\n\n\n<p><b>Antonio del Pollaiolo</b> o <b>Antonio Benci</b> (Firenze, 1431 circa – Roma, 4 febbraio 1498) è stato un pittore, scultore e orafo italiano.</p>\n<p>Fu discepolo di Domenico Veneziano, ma subì una forte influenza artistica da Donatello e da Andrea del Castagno. Ebbe un fratello minore, Piero del Pollaiolo (1441/1442 - post 1485), anche lui noto artista.</p>\n<p>Spaziò dalla pittura alla scultura all'oreficeria, esprimendo le arti come strumento per esternare il suo stile, che sovente minimizzava la rappresentazione in sé, per uscire prepotentemente. La sua bottega fu una delle più importanti ed interessanti a Firenze, ed era in competizione con quella di un altro grande maestro: Andrea del Verrocchio. Presso Antonio erano impiegati numerosi apprendisti e collaboratori, impegnati nella produzione di statue, dipinti, opere a rilievo e anche manufatti tessili.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1226\nCached time: 20170303155425\nCache expiry: 2592000\nDynamic content: false\nCPU time usage: 0.096 seconds\nReal time usage: 0.130 seconds\nPreprocessor visited node count: 88/1000000\nPreprocessor generated node count: 0/1500000\nPost‐expand include size: 1492/2097152 bytes\nTemplate argument size: 178/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 9/500\nLua time usage: 0.068/10.000 seconds\nLua memory usage: 2.82 MB/50 MB\n-->\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00% 111.299 1 -total\n 82.07% 91.347 1 Template:Bio\n 17.85% 19.872 1 Template:Nota_disambigua\n 15.45% 17.196 1 Template:Str_find\n-->\n</div><a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio del Pollaiolo\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Antonio del Pollaiolo"}]}

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